Vaccinazioni del gatto
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PROTOCOLLI VACCINALI DEL GATTO Le malattie per le quali si vaccina il gatto sono: In genere alcune di esse sono associate in vaccini polivalenti e comunemente, noi effettuiamo negli adulti tali vaccinazioni come richiami annuali o triennali. Tale differenza deriva dalle moderne linee guida, che indicano la persistenza della risposta immunitaria per oltre un anno. La Clinica, richiama annualmente le vaccinazioni solo in caso di reali situazioni di rischio, come nei gatti liberi di uscire, allevamenti, esposizioni e mostre, pensioni e colonie. Nei gattini programmiamo, secondo
protocolli prestabiliti, una serie di vaccinazioni per ottimizzare al massimo
la persistenza anticorpale. La Clinica, effettua la vaccinazione per la prevenzione della leucemia virale, solo nei gattini e nei gatti adulti che possono contrarre la malattia nelle situazioni di rischio. La vaccinazione di base prevede 2 inoculazioni, distanziate di 3 – 4 settimane e successivi richiami annuali. Consigliamo di effettuare un test per la ricerca dell’infezione prima della profilassi di base. La vaccinazione per la prevenzione della Chlamydia, č richiesta solo in alcune circostanze e prevede richiami annuali solo nei soggetti a rischio. Pertanto la Clinica la effettua solo dopo aver verificato tali circostanze e non di routine. La vaccinazione antirabbia si effettua obbligatoriamente in alcune zone d’Italia,
pertanto se si desidera portare il gatto, si deve vaccinare almeno un mese
prima del viaggio. Per l’estero, eccetto il Regno Unito che prevede un
protocollo particolare, occorre sempre prevedere tale vaccinazione almeno 1
mese prima e non oltre 11 mesi dalla partenza. Per le esposizioni e mostre, č
richiesta dalle associazioni promotrici tale vaccinazione. I gattini possono
essere vaccinati se hanno compiuto almeno 3 mesi d’etā, con richiami
annuali o secondo necessitā. |